lunedì 3 giugno 2013

Destino

Destino: non un sentimento ma qualcosa di paragonabile a un'emozione sottotraccia, a una vibrazione che corrisponde al significato di questa parola; una parola viva come gli l'interrogativi che solleva. Sinonimi di destino sono: caso, fato, sorte. Tutti termini che sembrano rimandare a momenti, incontri, sguardi, promesse. All'essenza che si nasconde dietro ogni vita, considerata nei suoi risvolti più profondi. In quei luoghi che sono un crocevia, animati da un andirivieni, come le stazioni, le fermate delle metropolitana, le piazze o i caffè affollati si finisce con l'inseguire, anche inconsapevolmente, il proprio destino, In questi moderni crocevia in un certo senso si è obbligati a fare i conti con ciò che si è diventati.Quando vedo qualcuno che rincorre con affanno un treno, o una coppia che si sussurra delle parole nell'ombra o una donna sola con i capelli bagnati di pioggia  in cerca di qualcosa, di qualcuno con uno sguardo inquieto, allora penso al destino e alle direzioni che la vita può prendere. Alla facilità con la quale le persone dimenticano chi sono o chi avrebbero voluto essere. A quanto sia in apparenza più facile vivere senza avere dubbi, e a quanto sia più difficile scegliere di osservare in silenzio, registrando gesti, espressioni che passano inosservati, provando a ricordare l'eco vivo, disperato delle persone e le cose che ci passano davanti. La loro vibrazione. Il loro destino.

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